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Oggi ci concentreremo su una particolare droga sintetica, conosciuta comunemente come “Tusi” o “Cocaina rosa“. Ma cos’è esattamente? Quali sono le sue origini, i suoi effetti e perché sta diventando sempre più popolare nei party underground di tutto il mondo?

Cosa è la “Tusi”, chiamata anche “Cocaina Rosa”

La Tusi, nota anche come Cocaina rosa, è una sostanza psichedelica che appartiene alla famiglia delle feniletilammine. E’ chiamata tusi per la sua origine che prevedeva la presenza principalmente di 2C-B (dalla pronuncia inglese di ‘2C’)

La 2C-B è stata sintetizzata per la prima volta negli anni ’70 da Alexander Shulgin, uno psichiatra e chimico statunitense, ed è diventata rapidamente popolare tra la comunità degli psiconauti per le sue proprietà allucinogene.

La Tusi è stata inizialmente utilizzata come strumento nelle terapie psichedeliche, ma negli ultimi anni ha guadagnato popolarità anche nella scena delle feste e dei rave.

Gli effetti possono variare in base alla dose assunta, ma generalmente include sensazioni di euforia, distorsioni visive, allargamento delle percezioni sensoriali e intensificazione delle emozioni. Molte persone si riferiscono all’esperienza con la tusi come un viaggio mentale e sensoriale intenso ma controllabile. Può essere assunta in diverse forme: viene spesso venduta sotto forma di polvere in capsule o in pillole, ma può anche essere venduta in forma liquida o cristallina. La via di somministrazione più comune è quella orale, ma può anche essere sniffata o fumata. Gli effetti iniziano di solito entro un’ora dalla somministrazione e possono durare dalle 4 alle 8 ore, a seconda della dose e della sensibilità individuale.

Sebbene la Tusi sia ancora relativamente sconosciuta rispetto ad altre sostanze allucinogene, il suo utilizzo sta aumentando in diverse parti del mondo. È particolarmente popolare nella scena dei rave e dei festival musicali, dove viene spesso associata all’esperienza di una trance psichedelica e all’aumento dell’intensità delle performance artistiche.

Tuttavia, è importante notare che è ancora una sostanza illegale in molti paesi e può essere pericolosa se usata in modo irresponsabile o in combinazione con altre droghe.

Gli effetti collaterali associati all’uso possono includere nausea, vomito, vertigini, ansia e a volte anche attacchi di panico.

È anche possibile sviluppare una tolleranza alla sostanza dopo un uso prolungato e l’uso frequente può portare a una dipendenza psicologica.

In conclusione, la Tusi è una sostanza psichedelica con effetti allucinogeni che ha guadagnato popolarità tra gli psiconauti e nella scena delle feste. Sebbene possa offrire esperienze intense ed esteticamente piacevoli, è fondamentale prendere in considerazione i potenziali rischi e assumerla con responsabilità.

Storia e origine della Tusi

La 2C-B, o più comunemente chiamata Tusi è stata sintetizzata per la prima volta negli anni ’70 dal chimico Alexander Shulgin, noto per i suoi studi sulle droghe psichedeliche. Shulgin iniziò i suoi esperimenti con le feniletilamine nel tentativo di creare nuove sostanze con effetti psicoattivi simili a quelli della mescalina, una sostanza presente nel peyote, un cactus utilizzato da alcune tribù indigene dell’America centrale e del Sud come parte integrante delle loro cerimonie spirituali.

Egli descrisse la 2C-B come una sostanza che combinava gli effetti psichedelici della mescalina con quelli stimolanti dell’amfetamina. La 2C-B divenne rapidamente popolare tra gli appassionati di sostanze psicoattive e tra gli psiconauti, ovvero coloro che si dedicano all’esplorazione della mente attraverso l’uso di droghe psichedeliche. La sua popolarità è probabilmente dovuta al fatto che gli effetti della 2C-B sono considerati meno intensi rispetto ad altre sostanze psichedeliche come l’LSD o i funghi magici, ma comunque molto piacevoli ed entusiasmanti.

La 2C-B è stata utilizzata anche a scopo terapeutico, soprattutto come sostanza per favorire la terapia di coppia. Infatti, è stato dimostrato che l’assunzione di 2C-B può aumentare la connessione emotiva e l’intimità tra i partner, facilitando così la comunicazione e il superamento di eventuali problemi di coppia. Tuttavia, nonostante gli effetti positivi e le possibili applicazioni terapeutiche, la 2C-B è una sostanza illegale in molte parti del mondo.

La sua produzione, distribuzione e vendita sono illegali in molti paesi, compresi gli Stati Uniti e gran parte dell’Europa. Nonostante ciò, la 2C-B continua ad essere utilizzata e apprezzata da una sottocultura di appassionati di droghe psicoattive e psiconauti che trovano in questa sostanza un modo per esplorare la propria mente e vivere esperienze sensoriali uniche.

Effetti fisici e psicologici dell’uso della Tusi

L’uso di questa droga può causare una serie di effetti sia fisici che psicologici, che possono variare in intensità a seconda della dose assunta e delle caratteristiche individuali dell’utilizzatore. Dal punto di vista fisico, la tusi agisce principalmente sul sistema nervoso centrale, stimolando la produzione di serotonina e noradrenalina. Questo porta ad un aumento della frequenza cardiaca e della pressione sanguigna, nonché ad una sensazione di eccitazione e di aumento dell’energia.

Alcuni utilizzatori riportano anche una sensazione di formicolio nella pelle e una maggiore sensibilità ai suoni e ai colori.

Gli effetti psicologici della 2C-B sono principalmente legati alla sua azione allucinogena. L’utilizzatore può sperimentare alterazioni della percezione, con un aumento dell’acuità dei sensi e una distorsione della realtà. Le forme e i colori possono apparire più vividi e intensi, mentre le dimensioni degli oggetti possono sembrare distorte o deformate.

Alcuni soggetti riportano anche esperienze sinestetiche, in cui i sensi si mescolano tra loro, come ad esempio vedere i suoni o sentire i colori.

Oltre agli effetti sulla percezione, la può anche influire sullo stato emotivo dell’utilizzatore. Alcuni riportano un senso di euforia e di benessere, accompagnato da una maggiore apertura mentale e una sensazione di connessione con gli altri. Tuttavia, l’esperienza può anche essere accompagnata da momenti di ansia, confusione o paura, soprattutto in dosi più elevate.

È importante sottolineare che gli effetti della tusi possono variare significativamente da persona a persona. Inoltre, l’utilizzo di questa sostanza può comportare alcuni rischi per la salute. L’aumento della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca può essere pericoloso per chi ha problemi cardiaci o per chi assume altri farmaci che interagiscono con queste funzioni.

Inoltre, l’uso prolungato può avere effetti negativi sulla salute mentale, come depressione o ansia.

Rischi correlati al consumo della Tusi

Come con qualsiasi sostanza psicoattiva, l’uso di Tusi comporta una serie di rischi per la salute.

È importante essere consapevoli di questi rischi prima di assumere questa sostanza. Uno dei rischi principali associati all’uso è la possibilità di un’overdose. Gli effetti della sostanza possono variare notevolmente da persona a persona, e la dose che può essere sicura per qualcuno potrebbe essere eccessiva per un’altra persona. L’assunzione di quantità troppo elevate di tusi può portare a un’esperienza molto intensa e sgradevole, con effetti collaterali fisici e psicologici che possono essere pericolosi per la salute.

Alcuni degli effetti collaterali fisici dell’uso includono aumento della pressione sanguigna, aumento della frequenza cardiaca, sudorazione eccessiva, nausea e vomito. Questi sintomi possono essere particolarmente pericolosi per le persone con problemi cardiaci preesistenti o altre condizioni mediche.

In alcuni casi, l’uso può portare a convulsioni o anche a un collasso cardiaco.

Dal punto di vista psicologico, il consumo di tusi può causare ansia, panico, confusione mentale e allucinazioni.

Questi effetti possono essere particolarmente intensi se la dose assunta è eccessiva o se l’individuo è già predisposto a problemi di salute mentale. L’allucinazioni possono essere molto sgradevoli e disturbanti, e possono portare a comportamenti rischiosi o pericolosi.

Un altro rischio associato al consumo è la possibilità di una reazione allergica. Alcune persone possono essere allergiche o ipersensibili a questa sostanza, e l’assunzione può causare una serie di sintomi allergici, come eruzioni cutanee, prurito, gonfiore o difficoltà respiratorie. In alcuni casi, una reazione allergica grave può portare a un’anafilassi, una condizione potenzialmente letale che richiede un intervento medico immediato.

Infine, è importante considerare anche i rischi associati all’acquisto di 2C-B o Tusi sul mercato illegale. Poiché questa sostanza è spesso venduta illegalmente sulla rete nera o in altri canali non regolamentati, non si ha alcuna garanzia sulla qualità o la purezza del prodotto.

L’assunzione di sostanze adulterate o contaminante può comportare gravi rischi per la salute, incluso l’avvelenamento da sostanze chimiche tossiche o una reazione avversa a uno degli ingredienti. In conclusione, l’uso di 2C-B o Tusi comporta una serie di rischi per la salute, tra cui overdose, effetti collaterali fisici e psicologici, reazioni allergiche e rischi associati all’acquisto sul mercato illegale.

Legge attuale circa l’utilizzo della droga Tusi

Attualmente, l’Italia si basa principalmente sulla legge sulle droghe del 1990 (n. 309) per regolare l’uso e la vendita di sostanze stupefacenti. Secondo questa legge, la Tusi rientra nella categoria delle sostanze psicotrope ed è considerata una droga illegale. La Legge prevede una serie di reati specifici legati all’utilizzo, al possesso e al traffico di droghe. Il possesso e il trasporto della 2C-B, anche in piccole quantità, comporta sanzioni amministrative. Inoltre, la vendita, la produzione e l’offerta di questa sostanza sono vietate e punite dalla legge.

Le pene associate al traffico di questa sostanza possono variare in base alla quantità detenuta e alla finalità della detenzione. In generale, si prevedono pene detentive da 6 a 20 anni per i reati più gravi. Tuttavia, le circostanze specifiche e la legislazione in vigore al momento possono influire sulla durata delle pene effettivamente comminate. È importante sottolineare che la legge italiana considera la tusi come una sostanza psicotropa e stupefacente, equiparandola ad altre droghe illegali come l’eroina, la cocaina o l’ecstasy.

L’uso delle droghe, compresa la tusi, può comportare gravi rischi per la salute e può portare a conseguenze legali significative. La conoscenza delle leggi e degli effetti delle sostanze può aiutare a prendere decisioni più informate sulla propria salute e sulla legalità delle proprie azioni.