captagon

Cos’è il Captagon: Origine ed effetti della droga che è diventata famosa in tutto il mondo come la cosiddetta “droga della guerra”

Negli ultimi anni, una droga chiamata Captagon ha guadagnato una certa notorietà, soprattutto per le sue correlazioni con gruppi estremisti in Medio Oriente. Ma cosa sappiamo realmente del Captagon, delle sue origini e degli effetti che può avere su chi lo utilizza?

L’origine del Captagon

Il Captagon, nome commerciale della fenetillina, è una sostanza psicostimolante sintetica molto simile alle anfetamine. Fu sviluppato per la prima volta negli anni ’60 per curare disturbi come l’iperattività, la narcolessia e la depressione. Tuttavia, a causa dei suoi effetti collaterali potenzialmente dannosi e alla facilità con cui si può creare dipendenza, fu ritirato dal mercato nel 1986. Eppure, nonostante sia stato ritirato dal mercato legale da decenni ormai, il Captagon è ancora largamente consumato in diverse parti del mondo – in particolare nel Medio Oriente.

Captagon: un affare lucrativo

La produzione e il commercio di Captagon sono diventati un affare molto lucrativo per molte organizzazioni criminali. Questa droga si produce facilmente con ingredienti semplicemente reperibili e si vende a un prezzo alto sui mercati neri. Uno dei principali fattori che contribuiscono alla popolarità del Captagon nei paesi arabi è l’erronea credenza che questo farmaco non violi le regole dell’Islam contro l’uso di sostanze intossicanti.

Caratteristiche chimiche del Captagon (fenetillina)

  1. Struttura chimica: La fenetillina ha formula chimica C11H15NO. È un derivato amfetaminico e la sua struttura molecolare assomiglia a quella delle anfetamine e delle catinone.
  2. Peso molecolare: 165,24 g/mol
  3. Struttura: La fenetillina è strutturalmente correlata all’anfetamina e alla metanfetamina. La sua molecola è composta da un nucleo fenilettico con un gruppo metilamminico legato. Questo la rende un derivato dell’anfetamina.
  4. Solubilità: La fenetillina è solubile in solventi organici e ha una solubilità limitata in acqua.
  5. Aspetto: Può presentarsi i compresse o come una polvere cristallina bianca.
  6. Meccanismo d’azione: Come altre anfetamine, la fenetillina aumenta la liberazione di neurotrasmettitori come la dopamina e la noradrenalina nel cervello. Ciò porta a effetti stimolanti, compresi l’aumento dell’energia, dell’attenzione e una diminuzione della percezione del dolore e della fatica.
  7. Metabolismo: Una volta assunta, la fenetillina viene metabolizzata principalmente nel fegato in anfetamina e teofillina. Queste due molecole sono responsabili degli effetti stimolanti e dei potenziali effetti collaterali della droga.
  8. Formulazione: Anche se il Captagon originale era disponibile in forma di pillole, la versione abusata sul mercato nero può contenere una varietà di sostanze, inclusi altri stimolanti, analgesici e agenti taglio.
  9. Effetti collaterali: Come altri stimolanti, il Captagon può causare effetti collaterali come ipertensione, tachicardia, ansia, insonnia e paranoia. L’uso a lungo termine può portare a dipendenza, psicosi e problemi cardiovascolari.

Effetti farmacologici e psicologici del Captagon:

Gli effetti del Captagon sul sistema nervoso centrale sono molto potenti. Funziona aumentando il rilascio di dopamina nel cervello, stimolando così l’attenzione, l’euforia e la resistenza fisica. Per questa ragione, è diventata la droga di scelta per molti combattenti in Medio Oriente: li rende meno sensibili alla paura e al dolore, permettendo loro di rimanere svegli e combattere per periodi di tempo prolungati. Tuttavia, come tutte le anfetamine, il Captagon può creare dipendenza ed è associato a una serie di gravi problemi di salute. L’uso prolungato può portare alla psicosi, all’insonnia cronica e a gravi problemi cardiaci e renali.

  1. Effetti Stimolanti: Come molte altre anfetamine, il Captagon aumenta l’attività del sistema nervoso centrale. Ciò può portare a una maggiore vigilanza, attenzione e energia. Gli utenti potrebbero anche sentire una diminuzione del bisogno di sonno.
  2. Euforia: Alcuni utenti riferiscono sensazioni di benessere, felicità e una maggiore sociabilità dopo aver assunto il farmaco.
  3. Aumento della Resistenza: Il Captagon è noto per ridurre la sensazione di fatica, permettendo all’utente di eseguire attività fisiche per periodi di tempo più lunghi.
  4. Effetti Cardiovascolari: Come con altre anfetamine, l’uso di Captagon può portare a un aumento della frequenza cardiaca e della pressione sanguigna. Questo può essere pericoloso, in particolare per individui con preesistenti problemi cardiovascolari.
  5. Effetti sul Sistema Nervoso: Oltre agli effetti stimolanti, il Captagon può causare nervosismo, ansia, insonnia, tremori e altri effetti collaterali correlati al sistema nervoso.
  6. Dipendenza e Tolleranza: L’uso regolare può portare alla dipendenza psicologica e fisica. Gli utenti potrebbero inoltre sviluppare tolleranza al farmaco, il che significa che avranno bisogno di dosi sempre maggiori per ottenere gli stessi effetti.
  7. Effetti psicologici negativi: L’abuso di Captagon può portare a paranoia, allucinazioni, aggressività e comportamenti impulsivi. In alcuni casi, gli effetti possono essere gravi e portare a episodi psicotici.
  8. Ritiro: L’interruzione dell’uso dopo un consumo prolungato può portare a sintomi di astinenza come stanchezza, sonnolenza, aumento dell’appetito e depressione.

Il ruolo del Captagon nelle zone di guerra

In zone di guerra come Siria e Yemen, reportage giornalistici hanno rivelato che il Captagon è ampiamente utilizzato dai combattenti – sia per autoprescrizione per sopportare le dure condizioni della vita sul campo sia a volte somministrato dai comandanti per potenziare la performance dei loro soldati. L’impatto sociale ed economico dell’abuso di Captagon in queste aree è devastante. Inoltre, aumenta la durata dei conflitti armati in queste regioni perché rende i combatte più resilienti ed incapaci di avvertire i segnali del corpo che consigliano riposo o ritiro.

Conclusioni

Il Captagon rappresenta una grave minaccia non solo per la salute individuale ma anche per la sicurezza globale. La sua diffusione tra i gruppi estremisti e il suo utilizzo nei campi di battaglia offrono un quadro preoccupante delle sfide che ci troviamo a dover affrontare nella lotta al terrorismo. È fondamentale che sia intensificata la cooperazione internazionale per fermare la produzione e il traffico di questa sostanza pericolosa. Allo stesso tempo, occorre sviluppare strategie efficaci per aiutare coloro che ne sono dipendenti a uscire dal ciclo della dipendenza.